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Effetti fastidiosi della menopausa - come affrontarli?

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Effetti fastidiosi della menopausa - come affrontarli?

La menopausa, come il primo ciclo mestruale o la gravidanza, è un momento speciale nella vita di una donna. Insieme al suo avvento cessano le capacità riproduttive - il corpo non produce più ovuli.

Come prepararsi alla menopausa?

Alcune donne passano attraverso vari cambiamenti fisiologici quasi senza problemi. Possono quindi avvertire gli effetti della menopausa in maniera non troppo fastidiosa. Solitamente, tuttavia, la menopausa è un periodo piuttosto stancante . Ma sia prima dell'inizio che durante, è possibile impedire cambiamenti negativi. Senza dubbio, il ritmo veloce della vita, il forte stress, una cattiva alimentazione e una attività fisica occasionale rendono la menopausa ancora più insopportabile. Bisogna quindi prendersi cura di migliorare la qualità della vita, in particolare fare regolarmente sport , assicurarsi un sonno ristoratore e una buona dieta.

La menopausa richiede l'aderenza ad una dieta adeguata. Non dovrebbe contenere troppi alimenti contenenti grassi saturi (questi si trovano principalmente nei prodotti di origine animale). E' meglio ridurre o il consumo di caffè, sigarette, bibite e dolci. Si raccomanda di consumare grandi quantità di cibi ricchi di fitoestrogeni - estrogeni vegetali che il corpo assume come propri. Essi si possono trovare nei semi di leguminose, e nell’olio di lino da esse prodotte, frumento, avena, mais o carote.

Fitoestrogeni o TOS?

La ragione immediata dei sintomi durante la menopausa riguarda la carenza di estrogeni. L’integrazione di queste carenze consente di ridurre al minimo il disagio durante la menopausa. Ci sono due modi – la terapia tramite fitoestrogeni o la terapia ormonale sostitutiva.

I fitoestrogeni, anche se nella costruzione in realtà assomigliano agli ormoni umani non influenzano fondamentalmente sul miglioramento della salute e del benessere. L’organismo li riconosce come estrogeni e li lega ai neuroni dell'ipotalamo come propri. Tuttavia, essi hanno un potere molto più debole rispetto agli ormoni femminili naturali. Piuttosto, essi aiutano quelle donne che soffrono gli effetti della menopausa sporadicamente e in piccola parte. A condizione che esse attingano i fitoestrogeni dalla dieta, ma anche da preparati finiti. La quantità di ormoni vegetali nei prodotti alimentari è troppo bassa per poter parlare di proprietà terapeutiche.

Una azione decisamente più efficace è la terapia ormonale sostitutiva, che regola in modo chiaro la carenza di estrogeni e riduce al minimo i sintomi fastidiosi della menopausa. Con la sua applicazione si presentano una serie di altri effetti positivi, come l'abbassamento del colesterolo, una maggiore protezione contro il diabete di tipo 2 e l'osteoporosi, il miglioramento dello stato dei vasi sanguigni e controllo della pressione sanguigna. Se la terapia ormonale sostitutiva viene effettuata sotto controllo medico, in dosi correttamente fissate e prima dei 60 anni di età, può essere considerata non solo efficace, ma anche sicura.